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Equazioni di grado superiore e fratte

Come risolvere equazioni di terzo e quarto grado con la scomposizione, la regola di Ruffini e le biquadratiche, e come trattare le equazioni fratte di secondo grado.

L'idea: abbassare il grado

Per le equazioni di terzo grado e oltre non useremo formule generali: sono complicate o non esistono. L'idea è un'altra: scomporre in fattori il polinomio e usare la legge di annullamento del prodotto.

Un'equazione di grado \(n\) ha al massimo \(n\) soluzioni reali.

Con la scomposizione

Con la regola di Ruffini

Se non si vede una scomposizione, si cerca una soluzione intera tra i divisori del termine noto. Trovata una soluzione \(r\), il polinomio è divisibile per \((x - r)\): con Ruffini si ottiene un polinomio di grado più basso.

Le equazioni binomie

Un'equazione binomia ha la forma \(x^n = k\).

Le equazioni biquadratiche

Un'equazione biquadratica contiene solo \(x^4\), \(x^2\) e il termine noto: \(ax^4 + bx^2 + c = 0\). Si risolve con una sostituzione.

Le equazioni fratte

Anche un'equazione fratta può diventare di secondo grado. Il metodo è quello di Algebra 1: condizioni di esistenza, mcm, controllo finale.

Esercizi

Verifica veloce

Quali sono le soluzioni reali di \(x^4 = 81\)?

Verifica veloce

Quali sono le soluzioni di \(x(x - 1)(x + 5) = 0\)?

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